Italian users

Ciao a tutti,
c’è qualcuno che mi sa indicare qualche buona documentazione per limitare le dimensioni del DB di HA? Io uso una versione Doker su rpi 4.
In particolare non ho capito questa cosa dell’oggetto recorder:
immagine
così configurato dopo 90 giorni mi cancella qualsiasi dato di qualsiasi sensore o solo quelli dell’exclude? temo tutti…

Inoltre, avete da consigliarmi il metodo che secondo voi è migliore per navigare nel db di HA, esistono addons ma solo per hass.io non per HACS…
Grazie
Lontra

@Lontra Prova questo:

L’ho installato ma mai usato comunque sembra essere quello che cerchi. Io uso Mariadb che ha rimpiazzato quello di default e Influxdb per Grafana.

Saluti - Alessandro da Roma ma residente in Texas

Edit: suggerisco di passare a Maria DB se stai ancora usando il DB originale di HA. Dopo svariati DB corrotti ho fatto il cambio e non ho più avuto problemi. Ho tra 200 e 300 dispositivi integrati quindi il volume di dati potrebbe essere stato parte del problema… no so di certo. Dimenticavo… evita di usare una SDCard per il DB, meglio SSD dato che durerà sicuramente più a lungo.

Mi hai già messo in ansia…
:grinning_face_with_smiling_eyes:
Effettivamente uso il db standard su scheda SD da un’annetto circa… il db è a 1,7 gb in crescita con l’aumento dei sensori.
Mi informerò sulla migrazione a MariaDB, eventualmente per SSD intendi un hard disk portatile via USB o anche una penna di buona qualità sempre USB?
Uso un RPI appeso a muro dietro al suo touchscreen e non ho molto agio…
Grazie per i consigli.
Appena ho un po’ di tempo me li studio.
Lontra (Provincia di Milano) non è il Texas… :grimacing:

@Lontra (scusa per tutte le parole in inglese; non parlo mai di cose tecniche in italiano quindi non so neanche le parole giuste)

Per il passaggio a MariaDB (solo se usi una SSD!!), puoi usare questo video guida (procedura molto facile):

Se hai un RPI versione 4, puoi fare il boot direttamente da SSD (senza neanche avere una SDCard inserita). La vita della SDCard e’ limitata, specialmente quando il sistema scrive continuamente, quindi non e’ una questione di ‘se si rompe’ ma ‘quando’.

Quanto scrivo vale solo per RPI4!

Ti consiglio un case che ha l’interfaccia per un SSD integrata via USB3 (no penne USB3, non sono fatte per scritture continue). Io ho 3 di questi case senza la parte per l’SSD ed uno con (quello che ho usato per qualche mese per Home Assistant, poi sono passato ad una VM su i7).

(Non so se questo e’ il link al prezzo migliore ma fa vedere il prodotto giusto)

image

Attenzione che l’SSD necessaria e’ M.2 ma formato SATA, non NVME. Quando hai questo, Home Assistant OS parte direttamente dalla SSD, ed i DB sono tutti sulla SSD. Oltre a sicurezza e stabilita’, hai anche maggior velocita’ (dove il sistema deve leggere/scrivere).

Se non vuoi cambiare il case (che funziona anche da ottimo heatsink, puoi semplicemente usare un SSD collegato via USB3 (<<< importante!).

Per fare il boot da SSD, non ricordo i dettagli, ma mi pare di aver usato una SDCard con Raspbian OS per aggiornare tutto (forse non necessario ma pensavo al firmware/eeprom per esempio), e per cambiare il boot di default da SDCard a SSD gia’ collegata. Per la SSD ho semplicemente scritto l’immagine che normalmente viene scritta su di una SDCard, sulla SSD. Questa guida dovrebbe essere accurata ed esauriente:

Non so’ le dimensioni dei miei DB ma sembra che HASS sia cresciuto a ben 17GB… e non ho problemi. La SSD e’ da 1TB ma al momento la VM ha solo 64GB (facilmente espandibili) dedicati.

Ciao Aruffel,
ho riflettuto sulle tue considerazioni e tendenzialmente sarei orientato a non sostituire il case.
Pensavo di attaccare un ssd via usb3, in un case come questo…
https://www.amazon.it/Sabrent-Tool-Free-Enclosure-SILVER-EC-TFNE/dp/B081FHQ781/ref=sr_1_1_sspa?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&keywords=rpi%2B4%2Busb%2B3%2Bssd&qid=1638738366&s=electronics&sr=1-1-spons&spLa=ZW5jcnlwdGVkUXVhbGlmaWVyPUEyVlRGQktWNE5XT09PJmVuY3J5cHRlZElkPUEwNTA3MDU0MzJBSlJZTjkxM0FRTCZlbmNyeXB0ZWRBZElkPUEwMzA5NjM4MUwzRkM1Q09YUllHSSZ3aWRnZXROYW1lPXNwX2F0ZiZhY3Rpb249Y2xpY2tSZWRpcmVjdCZkb05vdExvZ0NsaWNrPXRydWU&th=1

Che ne pensi?

Inoltre ho visto questa guida, https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwjJwNGSvNH0AhXJ8qQKHSgRDrMQFnoECAQQAQ&url=https%3A%2F%2Fhenriksozzi.it%2F2021%2F01%2Fssd-con-trim-raspberry-pi4-procedura-ufficiale%2F&usg=AOvVaw00AO2SZpUxb5yuiFbAa8Cz ma il mio HA se non ricordo male gira su Docker, quindi dovrebbe essere sufficiente spostare il docker sulla nuova unità. In verità non so ancora come fare perchè non ho fatto ancora ricerche ma docker dovrebbe essere fatto proprio per essere spostato qua e là, o sbaglio qualcosa?
Anche questa cosa del TRIM mi sembra abbastanza importante, la conosci?

PS: l’addon per il DB per il mio ha non va bene perchè ho hass core senza lo store con gli addon, che mi pare di aver capito che sia solo per hassio. Comunque cerco qualcosa di simile…

Grazie per i consigli.

Lontra

Ciao Lontra,

Chiamami Alex (Alessandro nome per intero) :slight_smile:

Il case che hai scelto e’ piu’ veloce di quello che puo’ fare RPI4 ma fossi in te lo comprerei lo stesso per usi futuri (RPI5?).

Per quanto riguarda il TRIM, non ritengo sia critico. Un ottimo articolo a riguardo:

In breve, TRIM permette alla SSD to operare un po’ piu’ velocemente (probabilmente inutile vista la ridotta velocita’ di RPI4 e dell’applicazione - i dati sono tanti per home automation ma non per un SSD). Il TRIM inoltre, ne aumenta la longevita’… ma di nuovo, HASS non scrive poi cosi’ tanti dati. Un PC ne scrive decisamente di piu’ nella maggior parte dei casi pure con uso leggero. In ogni modo, con o senza, stimo che un SSD durerebbe anni senza problemi.

Note dall’articolo - i fabbricanti di SSD li progettano come se fossero sempre usati in sistemi senza TRIM. La funzione TRIM svuota celle di memoria piene di dati cancellati quando il controllore non ha altro da fare rendendo successive scritture un po’ piu’ veloci (ma probabilmente impercettibile su RPI4) e permettendo un consumo delle celle di memoria un po’ piu’ uniforme quindi allungandone la vita (di nuovo mi domando se i dati generati da HASS sono sufficienti a consumare la SSD in tempi minori di svariati anni).

So how long is long? To help users estimate how long an SSD will last, most SSD manufacturers present the drive’s endurance by the amount of data that can be written to the drive. For example, the 750GB Crucial MX300 has an endurance of 220TBW, meaning you can write 220 terabytes of data to the drive before it becomes unreliable. To put this in perspective, if you write 50GB of data per day every day to the drive, it will take you some 12 years to wear it out. Most other SSDs have similar or better endurance ratings. Generally the larger the drive, the higher he endurance.

Per quanto riguarda il boot da USB3… Io non ho mai avuto problemi ma e’ anche vero che l’ho usato per i primi 3 o 4 mesi. Mi sono stufato super velocemente di quanto impiegava a fare il boot ogni volta che mi serviva - spesso agli inizi. Con un SSD da 500GB della Samsung, era molto piu’ veloce. Ora sto usando una VM su di un Lenovo M920q con I7 8700T (volevo maggiore velocita’ ma mi sembra che il funzionamente sia paragonabile alla RPI4).

Il discorso di boot da SD ed il resto su SSD lo capisco… sul mio PC ho un disco M2 SSD da 1TB solo per Windows, ed altri SSD e HDD per i dati - proprio per tenere OS e dati separati. In ogni modo, su di una RPI4 la velocita’ di boot e’ lentissima con SD, e corruzione puo’ accadere comunque (anche se di meno scrivendo di meno). Visto quanto e’ facile ripristinare un sistema HASS, non so quanto sia benefico usare sia SD che SSD. Il booting da SSD e’ nuovo quindi concordo che sia piu’ fragile, ma sono convinto che migliora con il tempo e che il possibile rischio sia minimo se usi prodotti di buona marca.

Vedi: Compare Installation Methods

La mia opinione e’ che la migliore esperienza con la piattaforma la si ottiene usando " Home Assistant Operating System". Non devi gestire un sistema operativo, non si rompe nulla quando lo si aggiorna (ogni volta che Linux si aggiorna mi rompe qualcosa e spesso mi tocca re-installare tutto dato che non so come risolvere il guaio combinato dall’upgrade), ed hai tutte le funzioni che offrono con il migliore supporto. Se la tua RPI4 e’ dedicata a HASS (lo consiglio), penso sia meglio usare HASS OS invece della soluzione Docker. Docker e’ un’alternative per coloro che vogliono usare l’hardware su cui gira HASS per alrer cose (un NAS ad esempio, oppure un server Linux potente, ecc). Le RPI4 costano abbastanza poco quindi io tendo ad usarle per mono funzioni (2 x Pi-Hole, 1 x Wireguard VPN, 1 x HASS OS - ora dimesso, 1 x Arcade emulator - Retro-Pi).

Non ho letto il thread, ma OP dice che ha HASS su di un Docker con MariaDB altrove:

…quindi un modo per usarlo c’e’.

Spero ti sia di aiuto :slight_smile:

PS: il cooler nella foto sul secondo articolo mi pare sia “Ice Tower” che io uso sul mio Arcade. Funziona molto bene!!

PS2: Per ripristinare o spostare un sistema HASS io userei backup/restore. Ricerca ulteriori info, ma mi pare sia il modo migliore. La mia prima installazione era su Odroid XU4, poi sono passato a RPI4 pochi gg dopo usando backup restore. Poi, ho usato questo metodo di nuovo passando da RPI4 a VM. Non dico funzioni sempre ma io non ho avuto problemi.

PS3:

https://www.jeffgeerling.com/blog/2020/uasp-makes-raspberry-pi-4-disk-io-50-faster

Controlla se il controller (case SSD) ed SSD supportano UASP.

Un saluto dalla provincia di Pisa :grinning:
Provengo dal sistema Vera Control e sono passato ad HA integrando Vera per gestire i vari Devices e le Scene;
Adesso, ho messo un chiavetta z-wave e incluso un paio di sensori di movimento ma, a differenza di Vera, non trovo l’ Entità switch on/off per Armarli o Disarmarli (cioè: nella Dashboard di Vera vedevo se un sensore era Armato e potevo disarmarlo cliccandoci sopra magari per aprire la porta!)

Come attivo l’entità switch ad un sensore?
Qual è il metodo consigliato?

Ciao a tutti. Sono Gabriele e ho iniziato da poco a configurare e capire qualche cosa con home assistant per domotica da zero nella mia nuova casa. Non so se questo è il posto giusto, ma giusto per capire, esiste qualcuno disposto ad aiutarmi da remoto (a pagamento logicamente) per una configurazione ottimale della mia domotica e a delucidarmi un po meglio? Grazie

Ciao a tutti ho ripreso a usare Home assistant dopo qualche mese. Tuttavia per configurare alcuni sensori ho scoperto che è uscito un nuovo aggiornamento l’8 dicembre…che però il mio sistema non vede (l’ultimo è quello di settembre 2021). Non riesco quindi ad aggiornare la mia versione. Ho cercato un pò on line ma non ho trovato nulla di utile…Avete qualche suggerimento?

Ciao Gabriele,
se vuoi ci sentiamo senza impegno in quanto ad HA ci dedico il mio tempo libero, fuori dal lavoro e non ne ho tantissimo.
Buona giornata,
Michele

Ciao Alex…
sono arrivato al dunque, mi sono procurato un SSD con adattatore USB e avrei quasi deciso di passare da Docker (un po’ impegnativo da aggiornare…) a HASSIO su SSD (ma stesso RPI).
Sto cercando documentazione, anche su indomus, e credo di aver capito che in sintesi i passi da seguire sono:

Che ne dici? ho dimenticato / sottovalutato qualcosa?
intanto procedo nelle ricerche
Grazie

Ciao @Lontra

Invece di trasferire la cartella config, forse e’ meglio semplicemente fare un backup sul sistema che gira su docker ed un restore su quello nuovo. Mi pare sia un metodo piu’ sicuro. E’ molto che non lo faccio, ma mi pare che tu possa fare un restore che include tutti gli add-on ecc quindi ti risparmi tanto lavoro. Se va male, puoi sempre ri-mettere la stessa immagine sul SSD ed optare per la procedura manuale.

Il boot da SSD sembra essere persistente visto che di recente ho convertito il mio sistema basato su RPI ad un sistema per esphome e/o testare cose che potrebbero causare problemi. Per farlo ho cancellato la cartella config sperando che fosse equivalente a partire da zero ma non riuscivo piu’ ad autenticarmi quindi ho semplicemente seguito le istruzioni (vedi sotto) ma ho puntato al SSD invece di SDCard. Ha funzionato subito. Se non ricordo male, la prima volta che ho messo su il sistema avevo fatto un boot con l’OS RPI per aggiornare tutto (EEPROM, oppure firmware che risiede su hardware) e settarlo in modo che parta da SSD. Questa volta non e’ stato necessario ripetere niente.

Invece di trasferire la cartella config, forse e’ meglio semplicemente fare un backup sul sistema che gira su docker ed un restore su quello nuovo.

Il problema che HA per Docker non ha le funzioni del Supervisor che ci sono solo in HASSIO, quindi non so come fare il backup…
Credo che imposterò l’avvio di RPI con priorità boot da SSD (dove ho già copiato HASSIO e poi da SDCard, provo con la copia della cartella config e se non funziona stacco SSD e dovrebbe ripartire tutto da SDCard senza che nulla sia stato compromesso.

La cartella config dovrei riuscire con filezilla.
Vi tengo aggiornati, magari torna utile ad altri.
grazie

Buongiorno a tutti,scusate se scrivo qui, sono nuovo del forum e anche di home assistant. Premessa, non sono uno smanettone e non ci acchiappo moltissimo, sono piu’ ferrato in impianti elettrici o domotici “classici”, con sonoff, shelly ecc… Vorrei installare e utilizzare home assistant al posto di un hub che utilizzo ora, HOMEY, in quanto mia moglie lo ha rotto e la parte zigbee non funziona piu. Ho installato HA su un raspberry 3 e per la prima settimana smanettando funzionava, poi ho tolto corrente per sistemare l’impianto e di punto in bianco mi è comparso la scritta “could not connect to the server. nsurle error domain 1004”.
Inoltre volevo chiedere come accedere da smartphone o da altro terminale esterno senza duckdns, visto che ho un ip fisso.
Insultatemi pure visto che sono un novellino!!
Scherzi a parte grazie in anticipo per le risposte.

Buongiorno. Potrebbe essere un errore legato ad una scorretta configurazione dell’accoppiata router/home assistant
Deve aprire una porta TCP (default 8123) sul router associata all’indirizzo ip interno statico assegnato da lei al raspberry. In configuration.yaml deve avere queste stringhe con la corretta formattazione:

homeassistant:
  external_url: https://suo_indirizzo.duckdns.org:8123
  internal_url: http://indirizzo_raspberry:8123

http:
  base_url: https://suo_indirizzo.duckdns.org:8123
  ssl_certificate: /ssl/fullchain.pem
  ssl_key: /ssl/privkey.pem
  ip_ban_enabled: true 
  login_attempts_threshold: 5 

Ovviamente dopo aver sostituito
https://suo_indirizzo.duckdns.org:8123
http://indirizzo_raspberry:8123
con i suoi dati ed installando e configurando l’addon duckdns.

lets_encrypt:
  accept_terms: true
  certfile: fullchain.pem
  keyfile: privkey.pem
  algo: secp384r1
token: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
domains:
  - suo_indirizzo.duckdns.org
aliases: []
seconds: 300

Servizi come duckdns non sono obbligatori con ip statico ma aiutano a cryptare i dati. Sono nella sua stessa situazione, (ip statico assegnato dall’ISP) ma uso comunque duckdns. Rende le cose molto più semplici.

A disposizione

Ciao,
un giorno mi sono ritagliato del tempo per avviare il mio RPI da SSD con su HASSIO.
Grossa delusione: lo schermo touch a cui ho collegato RPI non mostra l’interfaccia di HA…
Errore mio che l’ho dato per scontato… : (
Quindi oggi a distanza di mesi mi sono deciso a spostare il container da SD a disco esterno.
Questa la sequenza che ho dato, non essendo molto pratico di docker è molto probabile che abbia commesso qualche errore:

# Da terminale per listare le istanze
docker ps -a

#Stop dell'istanza
docker stop home-assistant
# (docker start home-assistant)

docker commit home-assistant home-assistant-ssd


#save dell'immagine in zip (può metterci molto tempo
docker save home-assistant-ssd | gzip > /mnt/usbhdd/home-assistant-ssdimage.tar.gz

#load dell'immagine da zip
gunzip -c /mnt/usbhdd/home-assistant-ssdimage.tar.gz | docker load

#run dell'immagine
docker run -d --name=home-assistant-ssd home-assistant-ssd

Il container sia avvia, ma avviando chrome al solito http://192.1xx.xx.1xx:8123/ non appare nulla…
Mi aspettavo di avere una cartella nell’SSD a fianco del file compresso…
Il container deve chiamarsi per forza “home-assistant”?

Qualche mago sa darmi qualche indizio su dove ho sbagliato?
Grazie

Ciao Lontra, scusa se il suggerimento è banale ma hai controllato se il sistema usa ancora lo stesso indirizzo IP? Se funziona tutto ma non riesci ad accedere al Dashboard potrebbe essere qualcosa di simile.

Ciao @aruffell ,
se stoppo il container “home-assistant-ssd” e faccio partire “home-assistant” (che è quello originale da cui ho fatto la copia) risponde normalmente all’IP… quindi è corretto.
non credo che l’istanza debba chiamarsi per forza “home-assistant”, piuttosto devo aver sbagliato qualcosa in docker, e non ho capito dov’è andato a crearsi la cartella del container… quando ho dato il comando di load dal file zippato…
ma questi sono limiti miei…

Ciao @Lontra - Io non uso docker direttamente quindi non ho molta esperienza ma mi domando se ogni container non abbia un MAC virtuale per l’interfaccia ethernet virtuale generato automaticamente come accade per le VM proxmox che quindi causano il router a dare un IP diverso. Se creo una nuova VM, ho due opzioni… cambiare il MAC che il router usa per assegnare quel IP, oppure cambiare il MAC virtuale usato dalla nuova VM.

Ciao, ho risolto così:
installato Docker-compose e creato il file “docker-compose.yaml” con dentro un nuovo servizio e un nuovo container name, puntando al mio hd esterno /mnt/usbhdd.

version: '3.9'
services:
  home-assistant-ssd:
    container_name: home-assistant-ssd
    image: ghcr.io/home-assistant/home-assistant:stable
    volumes:
    - /mnt/usbhdd/homeassistant/.homeassistant:/config
    environment:
    - TZ=Europe/Rome
    network_mode: host
    restart: always

Lì ho copiato la cartella “homeassistant/.homeassistant” che prima avevo in “\home”.
Fatto partire docker-compose e magicamente il mio HA è tornato in linea…

Il vecchio container “home-assistant” è fermo e sta girando il nuovo “home-assistant-ssd”.
Il db e il file di LOG sono agiornati alla data e ora corrente… quindi credo che sia andato tutto a posto…
Non ci speravo davvero…
In effetti non avevo capito una m… di docker, e compose aiuta tantissimo. Consigliato.

Ora devo capire se al riavvio ripartono tutti e 2…
Grazie @aruffell anche solo per l’interessamento…

1 Like